venerdì 3 marzo 2017

Marzo, ti aspettavo da tanto

Fiorire - è il fine - 
- Emily Dickinson

ph. il tempo della semplicità ©














Marzo è il mio mese.
Rinascite e primavere continue si succedono nello stesso giorno, mese che più di ogni altro ha bisogno dell'Inverno per splendere maggiormente, per germogliare e fiorire in tutta la sua potenza, per manifestare la Primavera e deliziarci con colori e profumi.
Non potevo nascere in un altro mese.
Marzo, è proprio il mio mese, con le sue follie, le sue contraddizioni e il suo continuo meravigliare e stupire.
Oh, Marzo...ti aspettavo da tanto....Come dice in una sua poesia la mia amata Emily Dickinson, Musa con la quale ho scoperto di avere parecchie affinità.
Marzo ha portano il mio magico vento a soffiare sui desideri e sui sogni, a spingerli al centro del mio animo, e così ritorno a fare tante cose con rinnovata passione ed immensa creatività, e il peso delle priorità quotidiane diviene giocosità, nonostante l'impegno profuso. E non ci sono più cerchi da chiudere, ma solo andare incontro a ciò che si è e si ama.
Ho seguito per un mese, giornalmente, un cammino fatto di meditazioni (pratico meditazione oramai da qualche anno) e mi accorgo di quanto la preghiera doni  una forza immensa, ne sono più consapevole. Meditare e pregare si possono associare, spesso mi accorgo di quanto sia bisognosa del contatto con il Divino, e nonostante i mantra in sanscrito, di tradizione plurimillenaria, la meditazione si conclude sempre con un messaggio rivolto alla Divinità nella quale si crede. Sono dell'avviso che di ogni cosa sia importante l'intenzione, il motivo per cui la si fa.
Meditare è un pò come volare all'interno di se stessi, ma non è una cosa soltanto piacevole, leggera. Si scava nel profondo, dentro sè, si viaggia attraverso le ombre, è come andare in un pozzo o tuffarsi nel profondo oceano e si risale talvolta affannati. Poi però, si nutre l'anima di luminosità intensa e con immensa consapevolezza si scelgono pensieri ed azioni in accordo a tale luminosità, soprattutto se si è di indole ottimista.
Sono stati e sono anche giorni di passeggiate, è così che ho atteso il mio Marzo, con km di passeggiate spesso nella Natura, ammirando alberi e mare, fiori e luna e stelle... accompagnando i passi mattutini con l'aroma deciso del caffè, curando il mio giacinto già fiorito e il mio sole interiore.

“Come sono felice –
Ti aspettavo da tanto –
Posa il Cappello –
Devi aver camminato –
Come sei Affannato –
Caro Marzo, come stai tu, e gli Altri –
Hai lasciato bene la Natura –
Oh Marzo, Vieni di sopra con me –
Ho così tanto da raccontare –“

- Emily Dickinson




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